Brouillon
- Il diario dei prodigi -
PRIMA
PARTE
di Emanuele Brunatto
…“Uno dei testimoni di tanti fatti prodigiosi
compiuti da Padre Pio negli anni Venti fu Emanuele
Brunatto(…)questo personaggio singolare, ex
attore, ex impresario, ex rubacuori, dopo essersi
convertito visse, per un certo periodo a San Giovanni
Rotondo, vicino al Convento dei Cappuccini. Si alzava
tutte le mattine alle quattro per assistere alla Messa
di Padre Pio e poi si fermava in Convento fino a sera.
Spesso mangiava con i frati. Cercava di stare sempre
accanto al Padre. Era una specie di suo segretario.
Una posizione ideale per vedere molte cose. Aveva
coscienza dell’importanza e dell’eccezionalità
della sua esperienza. Per questo decise di annotare
in un diario quello che vedeva. Brunatto era una volpe.
Aveva conosciuto gli aspetti più squallidi
del mondo. Non era facile agli entusiasmi. Inoltre,
nessuno sarebbe mai stato in grado di imbrogliarlo.
Per questo, quanto scrisse ha un valore straordinario.
Era infatti stato “visto” e “valutato”
da un occhio critico e disincantato.”
da
: “I miracoli di Padre Pio” di Renzo Allegri
Arnoldo Mondadori
Editore S. P. A. Milano - I Edizione Bestsellers Oscar
Aprile 1996
“Il diario
dei prodigi” - pagina 275 -